NB
Alcuni degli articoli sopra riportati sono stati trovati su Internet.
Se i loro autori non gradiscono la presenza dei loro articoli in questo
sito sono pregati di comunicarlo a info@davidemarengo.it e saranno tolti.
Grazie comunque per l'attenzione.
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di Carlo
Picozza |
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ALBANESE E LE BRAVATE DEI GIOVANI “LI PRENDO IN GIRO MA LI CAPISCO”
LA
REPUBBLICA (…) Uno show di Antonio Albanese ieri
a Roma alla presentazione del corto “Dead train, aringhe
sottotreno”, che sarà abbinato nelle sale cinematografiche
al film di Woody Allen “Harry a pezzi”. Nel centro convegni
della facoltà di sociologia, ducento posti a sedere, si accalcano
seicento studenti per assistere alla proiezione del lavoro del venticinquenne Davide Marengo, con esperienze di assistente alla regia
di videoclip, spot, corti e lunghi, l’ultimo “Ninfa plebea”
di Lina Wertmuller (…).
Racconta Albanese: “Il set di Aringhe
sottotreno, questi giovani con i quali ho lavorato. Fantastici. Cresceranno
e avranno grandi gioie professionali. Sono proprio contento di aver sostenuto
insieme a Luisa Pistoia questa produzione. |
ALBANESE AND THE SHOWING-OFFS OF YOUNG PEOPLE “I MAKE FUN AT THEM BUT I UNDERSTAND THEM”
(…) Yesterday in Rome there was
Antonio Albanese’s show for the presentation of the short “Dead
train - Aringhe sottotreno” which will be screened in connection
to Woody Allen’s film “Deconstructing Harry” in every
Italian cinema. In the Conference room of the Department of Sociology
in Rome, 200 seats, 600 students crowded to watch the film of the twenty-five-year-old
director Davide Marengo who has been also assistant director of music
videos, commercials, short and feature films, the last of which was “Ninfa
plebea” by Lina Wertmuller.
Albanese says : “ The set of Dead train, these young people I worked
with, are wonderful. They will certainly grow up and have great professional
satisfaction. I’m very glad I supported this production together
with Luisa Pistoia. |
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di Gabriella
Gallozzi |
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RAGAZZI, UN OPERAIO VI SEPPELLIRA’
L'UNITA'.
I giovani e il disagio urbano. I giovani e la noia. E poi la violenza,
i comportamenti estremi, i sassi dal cavalcavia. Quanti fiumi di inchiostro
sono stati versati su questi argomenti da sociologi, psicologi o addetti
ai lavori? E ai “giovani”, diretti interessati di tante analisi,
che cosa è arrivato di tutto questo?
Più di tante “chiacchiere” potrà invece un piccolissimo
corto interpretato da Antonio Albanese che, presentando ieri alla Sapienza
di Roma con seguito di dibattito e sociologi, è riuscito a far
stipare in un’aula oltre cinquecento ragazzi. S’intitola “Dead
train Aringhe sottotreno” e porta la firma di un giovanissimo
esordiente, Davide Marengo che, in poco meno di dieci
minuti riesce a seppellire con una risata tutta la retorica sulle prove
di coraggio, i comportamenti estremi o i riti iniziatici dei giovani.
Ma allo stesso tempo seppellisce anche le sentenze sociologiche sull’universo
giovanile, diffuse quotidianamente dai media. E lo fa attraverso una cosa
semplicissima, interclassista e naturale come la cacca. Sì proprio
quella. (…) Albanese entra nella toilette. Il treno lanciatissimo
passa sopra il ragazzo disteso sulle rotaie. L’attimo è fatale,
le loro due esistenze si incrociano, l’operaio e il ragazzo si ritrovano
uno sopra l’altro: la “prova di coraggio” è superata,
ma il gioco crudele si chiude in un trionfo di merda. |
BOYS, A WORKER WILL BURY YOU!
Young people and the trouble of the town.
Young people and boredom. And also the violence, the extreme behaviour,
the stones from the overpasses. How much has been written by sociologists, psychologists, experts on this
subject? But how much of all this has reached the young people who are
the subject of all this study?
Better than so many words, this tiny short
film (starring Antonio Albanese) will be useful. Yesterday in fact, when
it was shown at the University of Rome La Sapienza, more than 500 young
people crowded the room. The title of the short is “Dead train”,
directed by a very young beginner Davide Marengo. In just ten minutes
he succeeds in overwhelming with a laugh all the rhetoric about the braveries,
the strange behaviours, the initiatory ceremonies of the young. But at
the same time he also overwhelms the sociological opinions on the world
of the youngster daily broadcasted by mass-media. He does all this through
the simplest, most inter-class and natural thing in the world : shit.
Yes, that’s it. Albanese goes to the toilet. The train is running
at high speed over the boy laying on the rails. The moment is fatal, their
two lives meet, the worker and the boy are one upon the other: the test
of courage is over but the cruel game ends in a flood of shit. |
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di Roberta
Ronconi |
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L’ALBANESE TOTALE
LIBERAZIONE.
(…) "Dead Train", il corto di Davide
Marengo accoppiato dalla Cecchi Gori al film di Woody Allen “Harry
a pezzi”. Un piccolo capolavoro che conferma la versatilità
di Antonio Albanese (in questo caso anche nei panni di produttore). Sorprendente
e coraggiosa iniziativa di abbinare – finalmente – un piccolo
film ad uno grande, al prezzo di un unico biglietto. Speriamo che l’esempio
venga tempestivamente imitato. Sarebbe una vera svolta per il cinema e
i suoi autori. |
THE TOTAL ALBANESE
[…] “Dead train”, Davide
Marengo’s short film that the Cecchi Gory Company has linked to
Woody Allen’s “Deconstructing Harry”. It is a little
masterpiece that proves Antonio Albanese’s versatility ( he is also
the producer of the film). It’s an amazing and daring thing to link
–at last!- a short film to a feature one at the price of one ticket.
We hope that this event will soon be repeated. It would be a real turning-point
for cinema as well as for films authors. |
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03/1999 |
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CIAK.
Il cortometraggio, un genere per molti anni dimenticato, sta vivendo una
sua seconda giovinezza, nonostante le solite difficoltà a farsi
vedere dal grande pubblico. Uno dei pochi che sono riusciti ad arrivare
in sala è “Dead train – aringhe sottotreno”,
di Davide Marengo, che è abbinato a “Harry
a pezzi” di Woody Allen. Protagonista è Antonio Albanese,
passeggero ignaro di un treno che sta per travolgere un gruppo di ragazzi
che per uno stupido gioco sfidano la morte. |
Short films, long time forgotten, are
now living a new revival, in spite of the usual difficulties in reaching
large audience. One of the few ones that succeeded in having a theatrical
release is “Dead train- aringhe sottotreno” by Davide Marengo,
linked to Woody Allen’s “Deconstructing Harry”. The
leading actor is Antonio Albanese, unaware passenger of a train which
is going to run over a group of boys facing death in a stupid game. |
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06/02/1998 |
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ALBANESE APRIPISTA PER WOODY ALLEN
LA
PROVINCIA DI LECCO. (…) Nove minuti è la
durata del corto diretto da Davide Marengo “Dead Train” interpretato da Antonio Albanese, da oggi nelle sale cinematografiche
come ospite apripista di “Harry a pezzi” di Woody Allen. Due
comicità a confronto ma soprattutto un esperimento che potrebbe
anche anticipare una novità distributiva: quella di far uscire
con i film i cortometraggi che altrimenti non vedrebbero mai la luce del
sole. |
ALBANESE FORERUNNER OF WOODY ALLEN
The short “Dead train” directed
by Davide Marengo is 8 minutes long. It stars Antonio Albanese and from
today it is in every cinema as a forerunner guest of Woody Allen’s
“Deconstructing Harry” . Two different kinds of comedy are
compared here, and above all it is an experiment that could lead to a
new way of distributing films: that is to release feature films together
with short ones which otherwise would be never seen by a large audience. |
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