NB
Alcuni degli articoli sopra riportati sono stati trovati su Internet.
Se i loro autori non gradiscono la presenza dei loro articoli in questo
sito sono pregati di comunicarlo a info@davidemarengo.it e saranno tolti.
Grazie comunque per l'attenzione.
|
 |
di Aldo Grasso |
|
CORRIERE
DELLA SERA. Il cortometraggio è quella forma breve
di narrazione che serve da biglietto da visita per registi in erba - hanno
iniziato così Francois Truffaut, Martin Scorsese e molti altri
maestri del cinema - ma che il più delle volte non trova un canale
di distribuzione, se non per addetti ai lavori o cinofili. Eppure il palinsesto
televisivo, con i suoi flussi, i suoi frammenti, le sue nicchie, potrebbe
essere un luogo di diffusione dello short film. Forse qualcuno se ne è
accorto. Lo fa Canale 5, lo fa Tele +. Lo fa anche, con ritmi più
densi e orari consoni, il canale satellitare Studio Universal, che, da
quando è approdato in Italia, nel 1998, ha dedicato al corto un’attenzione
costante: “A noi piace corto” (lunedì 20,30).
Per l’occhio offuscato dello spettatore televisivo è una
bella sorpresa incontrare il realismo fantastico di Davide Marengo: “La stretta di mano”, avventura leggera e
arguta, di un bambino che immagina di portare con sé la stretta
di mano di Napoleone.
Il cortometraggio ha vinto il Cinemaster 2002, annuale
concorso che ha permesso al regista di passare due settimane ad Hollywood
e seguire da vicino le fasi della produzione industriale di un grande
film. (…) |
Since its setting in Italy in 1998, the
satellite Channel “Studio Universal” has paid a great attention
to short films with: “We like it short”.
For the sleepy audience of television it is a pleasant surprise to come
across the fanciful realism of Davide Marengo: “The handshake”
(La stretta di mano), a light, witty adventure of a child who believes
to hold the handshake of Napoleon.
The short won the Cinemaster 2002 Award, which gave the director the opportunity
to spend two weeks in Hollywood and assist the various phases of the production
of a great film. (...) |
|
|
Assegnati
i premi CineCorto 2003. www.scuoladicinema.it ha assegnato il proprio
premio a "La stretta di mano" di Davide Marengo quale migliore
soggetto originale, elaborato nei termini di una storia completa, dotata
di sviluppo interno e raccontata con capacità di sintesi secondo
mezzi propriamente cinematografici in grado di articolare le immagini
con una giusta commistione di tensione interna e di visionarietà.
Una particolare menzione per la resa della scena che dà titolo
e dimensione al racconto. Inoltre: la scuola considera l'opera altamente
didattica.
|
|
|
(...) "La stretta di mano",
interpretato da Alessandro Benvenuti, recente vincitore del concorso nazionale
al Festival di Siena. Il giovane autore napoletano si conferma, con questo
film, come uno dei registi più interessanti e promettenti del panorama
italiano.
|
|
|
Con una sceneggiatura organica, ritmata
dalle strette di mano e da una musica suggestiva, la regia ci guida alla
scoperta di un sogno. Le mani. Incontro, comunicazione, scambio. Le mani
di un eroe, le mani di un bambino. Un gesto semplice, quasi scontato,
acquista un'importanza sacrale. Ma non per tutti, solo per chi riesce
ad "immaginare". |
With
a script based on the rhythm of a handshake chain and a fascinating music,
the director leads us to the discovery of a dream. The hands. Meeting,
communication, exchange. A hero’s hands, a child’s hands.
A simple, almost trite gesture acquires a solemn importance. But that’s
not for everybody. It’s just for people who can “imagine”. |
|
 |
di Giona Peduzzi |
|
CINEMAVVENIRE.
Ad aggiudicarsi il Premio per il Miglior Film, assegnato da una giuria
composta dai vincitori del concorso 2002 di CinemAvvenire, è stato "La stretta di mano", di Davide Marengo.
Marco ha una passione sfrenata per Napoleone, la quale si acuisce quando
riceve dal nuovo uomo di sua madre (Alessandro Benvenuti) la stretta di
mano del suo eroe che, passando attraverso i secoli, è arrivata
fino a lui. Marco decide di non stringere mani a nessuno, ma ad una festa,
questa "stretta di mano" gli viene rubata: ora bisognerà
inseguirla fino a riprenderla e fissarla. Nel marmo? No! Nella plastilina!
Con una musica originale fenomenale, bravissimi interpreti (anche i bambini,
che solitamente risultano o stucchevoli o naif), una sceneggiatura originale
e ben costruita (a parte il dialogo iniziale, quando tutto sembra un po’
spiegato…), il film si è meritato, oltre al premio della
giuria, anche un lungo applauso dal pubblico. |
The short film “The handshake”
by Davide Marengo was awarded the 1st prize as Best Film by a jury composed
by the winners of CinemAvvenire competition.
Marco is extremely fond of Napoleon. His passion grows stronger when he
receives the handshake of his hero from his mother’s new lover (Alessandro
Benvenuti). This handshake has come to him through the centuries. Marco
is determined to avoid any shaking of hands, but during a party someone
steals this “handshake”: now he has to run after it in order
to get it back and have it “fixed”. Will he fix it in marble?
No! He will fix it in plasticine!
The film has an extraordinary original music, excellent actors (even the
children are very good, who are usually either woody or naive), an original
and well-planned script (except for the opening dialogue which is too
explanatory). That’s why the film deserved, besides the award from
the jury, also a long applause from the audience. |
|
 |
di Andrea Roberti |
|
SHORT
VILLAGE. "La stretta di mano" il film di Davide
Marengo è sicuramente uno di questi. Vincitore del premio
"CinemaAvvenire" il cortometraggio è un’opera realizzata
con attenzione e maestria. La storia è quella di Marco un bambino
di 10 anni con una passione sconfinata per Napoleone. Un giorno un amico
di famiglia (un bravissimo Alessandro Benvenuti) racconta a Marco di aver
ereditato la stretta di mano di Napoleone ricevuta decenni prima da un
suo antenato. Marco avrà l’onore di riceverla a sua volta,
ma dovrà lottare per conservarla. Il giovane autore napoletano
ha ben diretto gli attori, soprattutto il protagonista, anche se il film
difetta di una impronta "autoriale" definita, per quel che riguarda
le scelte visive e la costruzione del racconto. |
Davide
Marengo and his short film “The handshake” have recently won
of the Siena Festival National Competition. With this film the young Neapolitan
author has proved to be one of the most interesting and promising Italian
director. (...)
“The handshake” (La stretta di mano) by Davide Marengo. Winner
of the CinemAvvenire Award, the short film is a work made with care and
skill. It tells the story of Marco, a ten-year-old child that has a great
passion for Napoleon. One day a family friend (an excellent Alessandro
Benvenuti) tells Marco that he has inherited Napoleon’s handshake
by an ancestor who had received it many years before. Marco will be allowed
to receive it but he will have to fight if he wants to keep it.
The young Neapolitan director has directed his actors well, especially
the lead, even if the film lacks a well-defined mark with regards to the
visual choices and the structure of the story. |
|
 |
03/06/2002 |
|
A DAVIDE MARENGO IL PRIMO PREMIO DI 'A NOI PIACE CORTO'
KATAWEB
CINEMA. "La stretta di mano" è il corto
del giovane regista romano al quale è stato assegnato il primo
premio del concorso organizzato da Arcipelago Festival che consiste in
un master di due settimane ad Hollywood
La stretta di mano è il nuovo cortometraggio di Davide
Marengo. L'ultimo lavoro del giovane regista romano è
in programma nella edizione 2002 della rassegna di corti di Arcipelago,
a Roma da martedì 4 giugno.
E proprio Davide Marengo è il primo regista ad
essere premiato da Arcipelago: a lui è stato assegnato, in collaborazione
con la Studio Universal , partner della manifestazione, il premio 'A noi
piace il corto', un master di due settimane ad Hollywood.
Il soggetto del corto è dello stesso regista, che ha firmato la
sceneggiatura con Dino e Filippo Gentili. Il corto racconta una delicata
storia di un bambino (Simone Ascani) che ha come idolo Napoleone.
Un giorno un amico di famiglia (interpretato da Alessandro Benvenuti)
gli passerà "la stretta di mano" del suo eroe: Napoleone
che da generazioni passa di mano in mano……. Il bambino sarà
felicissimo fin quando qualcuno non gli scipperà La stretta di
mano ma questo farà iniziare un'altra storia.
Le immagini del corto sono accompagnate dalle musiche di Massimo Nunzi
che ha saputo arricchire di forza ed emotività una storia già
bella.
Questo è il terzo cortometraggio di Davide Marengo,
autore di numerosi spot e videoclip di successo. Con Shit, interpretato
da Isa Gallinelli e Dead train - Aringhe sottotreno con Antonio Albanese,
il giovane regista ha ottenuto numerosi premi in Italia e all'estero. |
…Davide Marengo is the first director
awarded by “Arcipelago”. With the collaboration of Studio
Universal, partner in the happening, Marengo has won the prize “We
like it short” :a two-week-stage at Hollywood. The scenario of the
film was written by the director himself, who has signed the screenplay
together with Dino and Filippo Gentili.
The short tells the tender story of a child (Simone Ascani) who adores
Napoleon.
The music was composed by Massimo Nunzi who added force and emotion to
a beautiful story.
This is the third short film of Marengo who is also author of many successful
commercials and video clips. With his previous shorts “Shit”
(starring Isa Gallinelli) and “Dead train – Aringhe sottotreno”
(starring Antonio Albanese), this young director won many awards both
in Italy and abroad. |
|
|